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  • Ricerca tartufi con cane


    La pratica della cerca e cavatura del tartufo con il cane in Italia rientra tra il patrimonio culturale immateriale dell’umanità riconosciuto in sede UNESCO.

    Anche il territorio della Valtriversa è particolarmente vocato per la produzione del tartufo selvatico (e cioè non coltivato nelle tartufaie controllate).

    La “cerca” al tartufo si divide in due momenti specifici: la cerca vera e propria e l’estrazione.

    La prima consiste nell’identificazione delle aree in cui si trova la pianta dalle cui radici cresce il fungo sotterraneo chiamato appunto “tartufo”.

    Questo passaggio è eseguito con l’aiuto di un cane appositamente addestrato.

    I cercatori utilizzano poi una paletta speciale che consente di estrarre i tartufi senza danneggiare il terreno circostante.

    Per trovare il tartufo è necessario disporre di un’ampia gamma di capacità e conoscenze su clima, ambiente e vegetazione, connesse alla gestione di ecosistemi naturali.

    Indispensabile, infine, il rapporto “simbiotico” tra il cane e il cacciatore di tartufi.



  • Skypton – Regno Unito

    Lo Skipton Auction Market ospita una selezione di aste di pecore e bovini di razza durante tutto l’anno,

    Inoltre, è una delle aste più importanti del paese per cani da pastore da lavoro, che attrae venditori e acquirenti da tutto il Regno Unito e l’Irlanda.

    I mercati del bestiame avvengono a Skipton da secoli.

    Inizialmente si tenevano in High Street, con bovini e ovini che si riversavano nelle vie adiacenti.

    A quei tempi non c’era un banditore: la contrattazione si svolgeva individualmente – spesso dopo lunghe discussioni – e l’affare si concludeva con una stretta di mano.

    E non si “vendeva” solo bestiame.

    High Street era la sede delle popolari fiere del lavoro.

    I potenziali lavoratori del fieno (in particolare gli irlandesi) sfilavano, mentre chi intendeva assumerli, i contadini, ne valutavano con occhio critico la forza della schiena e degli avambracci.

    Venivano fatte offerte e gli accordi includevano alloggio, vitto e una tariffa oraria o settimanale.

    (tratto dal sito: welcometoskipton.com, cui si rinvia per le immagini ed il resto della narrazione)

  • Archivio storico Istituto Luce


    Il sito di tale archivio raccoglie una serie di immagini e filmati (principalmente anni ’30-’40 del secolo XX), i quali illustrano non solo mercati e fiere del bestiame, ma l’intera società dell’epoca.

    A prescindere dagli aspetti ideologici, che spesso emergono e che qui non interessano, il valore di tali filmati è la memoria storica, che consente di capire le profonde trasformazioni successivamente avvenute in Italia, non solo sul piano sociale ed economico, ma anche sul quello ambientale e paesaggistico.

    Esempio significativo è il seguente filmato sulla marcatura del bestiame in Maremma (proprietà dell’Archivio Luce): è quasi impossibile riconoscere oggi gli stessi luoghi.

    Per esplorare l’Archivio dell’Istituto Luce, può essere utile usare alcuni criteri di ricerca, ad esempio:



    Gli stessi criteri di ricerca possono anche essere impiegati per sondare l‘archivio fotografico realizzato dal Ministero della Cultura (da cui è anche tratta quella sottostante, che ritrae a Porlezza alcuni uomini sulla riva del lago di Lugano, intenti all’imbarco del bestiame bovino su una barca)


  • The story of sunflowers and their little visitors

    The story of sunflowers and their little visitors

    Sunflowers have a way of capturing the heart with their vibrant yellow petals and striking dark centers, reminiscent of the sun itself. But these beauties are more than mere decorations; they are thriving ecosystems, supporting countless insects and playing a vital role in nature. The image above captures this perfectly, as a small beetle delicately balances on a sunflower petal, revealing a hidden world of interconnected life.

    At Fleurs, we believe flowers are not just ornaments—they are invitations to explore the wonders of the natural world. Sunflowers, for example, symbolize loyalty and adoration, but they also provide nourishment and shelter to small creatures. Every bloom we deliver is a reminder of this intricate relationship. Through our flower arrangements, we hope to bring a piece of nature into your home, encouraging appreciation for the small yet significant moments in life.

  • The delicate charm of bloodwort blooms

    The delicate charm of bloodwort blooms

    Some flowers, like the unassuming yet striking bloodwort, captivate with their understated elegance. With clusters of tiny pink buds, bloodwort offers a subtle beauty that whispers rather than shouts. This wildflower reminds us of the beauty that can be found in nature’s quieter corners, celebrating simplicity and calm in its gentle bloom.

    Every flower has a unique story to tell, from the grandest rose to the smallest wild bloom. Arrangements that include delicate flowers like bloodwort encourage a deeper appreciation for all forms of floral beauty, highlighting the charm of even the most modest blossoms. These natural touches invite a moment of reflection and calm into our lives, celebrating the intricate wonder of nature and reminding us of the peaceful, often-overlooked beauty that surrounds us every day.