
Nell’Unione Europea, l’allevamento ed il commercio del bestiame rientrano nella politica agricola comune (PAC) nonché sono sottoposti ai principio sulla libera circolazione delle merci.
La materia è divenuta oggetto di particolare attenzione sopratutto dopo la crisi della “mucca pazza” (encefalopatia spongiforme bovina), verificatasi verso la fine degli anni ’80 del secolo scorso,
Tale malattia era imputabile all’alimentazione somministrata a bovini nel Regno Unito (farine di carne … date ad erbivori, prodotte attraverso l’utilizzo di carcasse di animali malati ed infettate da priorni, e cioè proteine modificate provocanti danni al sistema celebrale, sia degli animali così nutriti, sia degli esseri umani che poi ne consumavano le carni).
Senza pretese di esaustività, data l’ampiezza della materia, ma solo per fornire un’idea di massima, il commercio dei bovini è così regolato nell’Unione Europea:
- Regolamento (CE) n. 1760/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 luglio 2000, che istituisce un sistema di identificazione e di registrazione dei bovini e relativo all’etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine
- Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare
- Regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate, di cui è stata recentemente proposta la modificazione, siccome l’attuale normativa appare insoddisfacente
- Regolamento (CE) n. 767/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009 , sull’immissione sul mercato e sull’uso dei mangimi
- Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili
- Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari
- In attuazione, è stata tra l’altro creata l’Anagrafe Bovina (in ultimo disciplinata dal Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2023, portante il Manuale operativo inerente alla gestione e al funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali)

Così era invece regolato nel 1935 il mercato del bestiame di Torino:

















