Il mercato moderno del bestiame

Innanzitutto, non ci si deve stupire se il commercio del bestiame ha dimensione internazionale.

In effetti, alcuni studi dimostrano che tale fenomeno esisteva già in un lontano passato (vedasi, ad esempio, A. Fara, Il commercio di bestiame ungherese verso la Penisola italiana tra tardo Medioevo e prima Età moderna (XIVXVI secolo).

Oggi, i fori boari hanno ormai cessato la loro attività in tutta Italia ed in molti altri Stati europei (in Francia, resta aperto quello di St. Christophe en Brionnais).

Il commercio del bestime però prosegue.

Insieme al dott. Guido Garnero (Anaborapi) vediamo come funziona:




In Spagna, invece, numerosi mercati del bestiame continuano oggigiorno la loro attività e sono riuniti in ASEMGA, Asociación Española de Mercados de Ganado.

Il più antico è quello di Talavera de la Reina.

In Francia funziona ancora il mercato del bestiame di Saint-Christophe-en-Brionnais.