Butteri e bovini nell’arte di Giovanni Fattori

Giovanni Fattori è uno dei maggiori pittori italiani dell’Ottocento e tra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli.

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«Quando all’arte si leva il verismo che resta? Il verismo porta lo studio accurato della Società presente, il verismo mostra le piaghe da cui è afflitta, il verismo manderà alla posterità i nostri costumi e le nostre abitudini»

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I dipinti di Fattori affrontano la realtà, narrandone gli aspetti più terragni e soffermandosi sulla dura quotidianità, nascosta a chi guarda invece altrove idealizzando mondi eterei.


Talvolta con grande ed innocente coinvolgimento lirico, talaltra con intento polemico o anche ironico, nella produzione pittorica di Fattori la realtà emerge sopratutto da scene militari e temi paesaggistici, questi ultimi spesso dedicati alla sua terra, la Maremma toscana ed ai contadini che la lavoravano insieme ai propri animali.


La riflessione di Fattori sulla quotidianità fu caratterizzata da grande vigore e sopratutto autenticità morale, nel rispetto del pungente verismo pittorico tipico del movimento Macchiaiolo.


Le opere sopra riprodotte sono custodite (insieme a molte altre) in vari musei, tra cui:

  • il museo civico Giovanni Fattori di Livorno,
  • la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma,
  • la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (a Firenze),
  • la Pinacoteca di Brera a Milano,
  • la Galleria civica d’arte moderna e contemporanea a Torino.